Giornata della memoria – La canzone del bambino nel vento (Auschwitz)

  
 
La canzone del bambino nel vento (Nomadi)
 

Son morto con altri cento,
son morto ch’ero bambino:
passato per il camino,
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz c’era la neve:
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’inverno
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz tante persone,
ma un solo grande silenzio;
è strano: non riesco ancora
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come può l’uomo
uccidere un suo fratello,
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone,
ancora non è contento
di sangue la belva umana,
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
che l’uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare,
e il vento si poserà


 

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3 risposte a Giornata della memoria – La canzone del bambino nel vento (Auschwitz)

  1. luana ha detto:

    mOltO bella…fa piangere…
    baciO!!!

  2. Mario Antonio Dellacasa ha detto:

    Su Youtube ce n’è una versione nuova solo suonata molto bella, che hanno messo da quest’anno credo.

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