La mostra di Edward Hopper a Palazzo Reale di Milano

Oggi sono andata a vedere la mostra di Edward Hopper a Palazzo Reale di Milano
 
Giornata grigia e piovosa 😦
 
 
nel piazzale antistante Palazzo Reale una casetta, stile New England (o quasi) ,  simile a quella  dipinta in un famoso quadro da  Hopper presente alla mostra
 
 
il poster all’ingresso della mostra
 

"Se potessi esprimerlo con le parole non ci sarebbe nessuna ragione per dipingerlo”, (E. Hopper)

E’ la prima grande mostra in Italia di Edward Hopper (1882-1967) caposcuola del realismo americao. Più di 160 opere che ripercorrono la sua carriera artistica : illustrazioni, incisioni, acquarelli, dipinti, bozzetti e disegni . La maggior parte delle opere arrivano dal Whitney Museum of American Art, che ospitò varie mostre dell’artista e , alla sua morte, la vedova di Hopper lasciò al museo tutti i lavori dell’artista in suo possesso : più di 2500 opere.

La mostra è divisa in sette sezioni , una delle quali "L’elaborazione di Hopper dai disegni alla tela" , mostra la sua assoluta abilità nel disegno e il suo laborioso metodo di lavoro. Egli preparava, attraverso numerosi bozzetti, i suoi dipinti. In mostra eccezionalmente uno dei suoi Artist’s ledger Book, famosi taccuini che riempiva assieme alla moglie , dove si vedono abbozzati numerosi suoi dipinti ad olio.

In mostra i bozzetti del famoso dipinto Nighthawks (non in esposizione)

Study for Nighthawks (Studio per i Nottambuli) 1942, conté crayon su carta; foglio, 21,4 x 27,8 cm Whitney Museum of American Art, New York; lascito Josephine Nivison Hopper 70.193 © Heirs of Josephine N. Hopper, licensed by the Whitney Museum of American Art

Egli si recò più volte a Parigi e, nella sua formazione artistica , risentì dell’influenza di Manet e Degas

Soir Bleu , 1914

Le Bistro o The Wine Shop, 1909

Mi ha colpita la luce che emana dai suoi quadri. Egli amava infatti definirsi pittore della luce e una volta disse: "Quello che voglio è dipingere è la luce su di un lato di una casa”.

Second Story sunlight, 1960

 

Capron House , 1933 (acquarello e grafite su carta)

Meravigliose le sue illustrazioni. All’inizio della sua carriera, Hopper fece l’illustartore, lavoro che odiava e che abbandonò appena riuscì ad avere successo come pittore

Boy and the moon ( 1906-1907)

E poi le sue bellissime incisioni tra cui Night Shadows , considerata una delle opere migliori dell’artista:

The lonely House , 1922

Dei locali,dei paesaggi di New York dove vive , coglie gli aspetti più quieti, solitari e li dipinge con angolazioni quasi fotografiche, cinematografiche. Bellissimi i paesaggi di campagna.

Cobb’s Burns and Distant Houses , 1930-1933

 

Bellissimo questo dipinto, esposto per la prima volta,  che , come il successivo Summer Interior, è nella sezione : L’erotismo di Hopper. Quadro erotico ma freddo. La spoglierellista è come se indossasse una maschera. Nessuna emozione traspare sul suo volto. Esibisce Il suo corpo con distacco,   è sul palco ma interiormente  è altrove. E’ distante, estranea a ciò che la circonda.

Girlie show ,1941

 

Intensi i dipinti di donne colte, nella loro stanza,  in momenti di riflessione , solitudine, attesa. I personaggi di Hopper sembrano distaccati, assorti nel loro mondo e tempo interiore, al di fuori dei rumori, della confusione della città. Di lui è stato detto che sapeva "dipingere il silenzio".

 Summer Interior, 1909

.

A woman in the sun

Dennis Hopper, Woman sun

Morning sun , 1952

Divertente  vedere riprodotto il set dello stesso Morning Sun e poter entrare a far parte del quadro stesso, interpretando per pochi secondi la modella prediletta e unico grandissimo amore di Edward, sua moglie Jo, minuta e con i capelli rossi.

"Spiccicata" alla modella, la stessa serietà … ( ahahah)

 

Se volete saperne di più della mostra visitate il sito:

http://www.edwardhopper.it/

 

.

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31 risposte a La mostra di Edward Hopper a Palazzo Reale di Milano

  1. Giusy ha detto:

    Che bella mostra Nelly!!!!!E come hai descritto tutto per bene! Bei quadri davvero. Milano ospita spesso delle mostre importanti. Ecco un buon motivo per fare un salto in una grande città! Il duomo poi è bello anche sotto l\’acqua.E come sei forte nella foto…iiihhh!!!!!!

  2. Stranger ha detto:

    Quanto lo adoro!!! è uno dei miei artisti preferiti , nelle sue opere si respira proprio l\’America degli anni 20 … quel senso di sospeso e di abbandono è qualcosa che mi affascina moltissimo . Peccato che non vivo a Milano .. speriamo che l\’Italia riscopra questo grande artista . scusa l\’intromissione ma dovevo proprio commentarlo questo intervento . Buonanotte

  3. Luciana ha detto:

    Caio Antonella,pensa che ieri eravamo tutte e due a Palazzo Reale……..ma tu a Milano e io a Torino.Senz\’altro una bella mostra.Spero di poterla andare a visitare anche io, magari nei giorni del ponte dell\’Immacolata. Per ora vado a guardarmi bene il sito.Molto belli i quadri che hai pubblicato. Ne avevo visti altri, ma non mi erano piaciuti molto……….Molto carino………….l\’ultimo. Brava!!!!Buona giornata, Luciana.

  4. antonella ha detto:

    @ Giusysi una bella mostra,dai vieni a Milano, così possiamo incontrarci ancora, visitiamo qualche mostra e, per concludere la giornata, andiamo a gustarci "qualche" pasticcino di cioccolata, in uno dei meravigliosi locali in Galleria. Pensaci ! Ciao carissima !@Stranger , non ti scusare, anzi mi ha fatto piacere il tuo commento. Sei la benvenuta. Si come tu hai scritto i personaggi di Hopper sembrano sospesi, messi nel mondo quasi per caso. Li vedo malinconici, solitari, introversi. Anche le stanze o i locali dove vengono raffigurati , sono vuote, privi di oggetti solo la luce entra da una finestra , una luce però fredda, che invita alla meditazione, all’introversione. Personaggi che riflettono su qualcosa che non possiamo sapere ma solo indovinare. Personaggi misteriosi. Una volta un amico di Hopper gli chiese cosa stava cercando in un quadro che era intento a dipingere e lui ha risposto : Cerco me stesso.Ecco forse questi uomini, donne che lui coglie in questa atomosfera sospesa , di attesa, stanno cercando sé stessi, al di là del clamore e della mutevolezza del mondo. Torna quando vuoiCiao@Luciana possiamo dire che domenica io e te siamo state in luoghi Nobili per lo spirito , mentre l’amica Elisa è andata in luoghi Nobili per il palato (e non solo)…vedi le foto cioccolatose che ha postato 🙂 Anche se voi alla fine della visita non avete resistito alla Merenda Reale :-)))) e io , invece, dopo avere visto le foto cioccolatose di Elisa, mi sono mangiata una genuina fetta di torta al cioccolato (fatta in casa) , tanto per stare in tema :-)))"Non di solo spirito vive l’uomo " ahahahBaci

  5. gabriella ha detto:

    ciao Antonella come non rigraziarti per questo bellissimo post hai descritto l\’artista come una vera critica d\’arte molto belli i quadri meritano di essere visti Ti devo dire che alcuni sono un pò troppo freddicredo che la risposta che l\’artista ha dato all\’amico ne sia la causa era troppo preso a cercare se stesso ottimo disegnatore ma non sempre si riesce ad essere completi grazie ancora

  6. antonella ha detto:

    @Gabriella cara, grazie a te che hai commentato. Adoro discorrere di arte (per quel poco che ne so). L\’arte che comprende non solo la pittura, ma la musica, la scultura, il cinema, la fotografia , la scrittura. E\’ espressione dell\’animo umano ed è un modo per superare le proprie paure, i propri tormenti interiori. Chiunque riesce ad esprimersi attraverso l\’arte è da ammirare, perchè essere artisti per me vuol dire creare qualcosa di originale e comunicarlo agli altri, vuol dire essere essenzialmente persone libere. Per quanto riguarda Hopper, ad onore del vero devo dirti che i suoi dipinti visti su libri o web perdono molto. Pensavo che la pittura di Hopper fosse liscia, patinata e invece dal vero è viva. I suoi dipinti sono carichi di materia, di colore, le pennellate sono ben visibili e ricche. Questo fatto rende i suoi dipinti più vivi e presenti. Rimane il fatto che i suoi personaggi rimangono sospesi, distaccati, forse , come abbiamo scritto, rispecchiano il carattere di Hopper, taciturno, solitario, introverso. Forse ad Hopper poco interessava che i personaggi trasmettessero emozione. A lui principalmente interessava studiare e dipingere la luce sulle persone, sui corpi, sugli oggetti quotidiani, sugli scorci cittadini. e forse interessava dipingere le persone (peraltro raramente più di una in un quadro) mentre si pongono delle domande, degli interrogativi, che il pittore non svela ma che ognuno di noi può interpretare, e in questo modo ha fatto sì che tutti noi ci potessimo vedere nella loro stessa condizione, ci immedesimassimo quasi in loro. Chi di noi non ha avuto momenti di riflessione, di dubbio, chi di noi non si è mai posto delle domande sulla propria vita, sul mondo? Insomma la loro impersonalità ,quasi imperturbabilità, paradossalmente, li rende più vicini a ciascuno di noi. Questo nel mio modestissimo, personalissimo, e quindi opinabile, modo di vedere.Grazie ancora a te e buona serataUn abbraccio

  7. Stranger ha detto:

    Ciao , rieccomi e scusami di nuovo … solo che io dove vedo la possibilità di parlare di Arte mi attacco come una sanguisuga !!!volevo invitarti a vedere il mio blog su wordpress… è da un bel pò che non lo scrivo , faccio un lavoro che è molto (moltissimo) vicino all\’Arte , per cui sono un pesce dentro l\’acqua quando si parla di pittura soprattutto . tempo fa dedicai anche io un intervento ad Hopper (essendo uno degli artisti da me maggiormente apprezzati )ti lascio il mio Link http://mepinxit.wordpress.comtempo fa avevo anche su msn un blog che parlava di arte ma non ho trovato molte persone con cui condividere purtroppo ..perciò il blog su spaces.live è più frivolo . Ti auguro una buona serata 🙂

  8. Stranger ha detto:

    P.Sse vuoi leggere il mio intervento su Hopper puoi cliccare anche su questa sottopagina http://mepinxit.wordpress.com/2009/02/25/impressioni-su-edward-hopper/

  9. rosy ha detto:

    Ciao Anto, che bello ritrovarti, bellissimo post e bellissime modelle, ma l\’ultima è spetacolare sopratutto per il suo sorriso e la sua eleganza….sei bellissima!!!!!Un bacione e buona settimana.Rosy

  10. PANDA ha detto:

    Ma che bello l\’ultimo quadro, mi piace proprio!! La modella ha un non so che di familiare, ho la netta sensazione di averla già vista… :-)))

  11. Giusy ha detto:

    Cara Nelly,mi piacerebbe molto ri-incontrarci. Ci ho già pensato più di una volta. Anche perchè, quando c\’è stata l\’occasione ho potuto dedicare a te ed a tuo marito, veramente troppo poco tempo.Sarò a Milano da Mercoledì a Sabato. Ma dovendo lavorare, so già che per me non ci sarà tempo…Ma ci sarà sicuramente qualche altra bella occasione! Ci tengo

  12. ... elisazingarafelice ha detto:

    Decisamente una bella mostra …..è nel calendario di quelle da visitare ….adoro andare per mostre …fa bene agli occhi e anche al cuore ….come qualsiasi forma d\’arte ….un saluto affettuoso … dolce serata ….

  13. Amelie ha detto:

    Hopper era un malinconico modernoun grande pittore d\’internimi dispiace non aver mai potuto vedere una sua opera dal vivoma solo su cartausava pochi colorie suoi chiaroscuri sono genialiè tutto un gioco di linee—–bel postunkiss 🙂

  14. gabriella ha detto:

    Antonella sono d\’accordo con te quando dici che i quadri vanno visti dal vero le pennellate la luce ti regalano l\’emozione che attraverso un immagine non puoi sentire e sicuramente deve essere stata una bella mostra io di hopper ho visto solo qualche quadro sui libri d\’arte e quindi posso solo dare un mio parere io adoro come artista van gogh e guando mi trovai di fronte ad un suo quadro in una mostra capii in quel momento cosa era un artista e non disegnai più per parecchio tempo quindi preferisco non andare alle mostre rischierei di cercare di imitare gli artisti che mi piacciono e non sarei più io anche se non mi considero un artista ma mi piace scoprirmi essere libera e sola con me stessa e la paura di confrontarmi e di non essere all\’altezza mi potrebbe bloccare e far male ciao è stato un bell\’incontro

  15. antonella ha detto:

    @Strangerho lasciato un commento sul tuo intervento riguardo Hopper :-)leggerò con calma il tuo blog , molto interessanteGrazie di avermi invitataDolce notte e a riscriverci Un abbraccio@Rosy e Panda "birichina" ahah, siete sempre troppo buone e carine con me . Grazie mille :-))))Un bacio@Giusyok ma se trovi un pò di tempo libero, chiamami magari riusciamo anche per poco a vederci…altrimenti sarà per un altra volta con più calmadolce notte@ Elisaanch\’io adoro andare per mostre , è solo vedendo che si riesce a comprendere e a "sentire" l\’arte. E\’ una questione di educazione oltrechè di sensibilità . Quell\’ educazione all\’arte (tutta) che dovrebbe dare la scuola fina dai primi anni e invece…l\’arte in Italia è molto trascurata, così come la conservazione dei beni culturali. Ne avevamo già parlato….un caro saluto e dolce notte@Ameliesiii pittore che prediligeva gli interni, come un invito a guardare dentro noi stessi, alla nostra condizione ma amava anche i paesaggi ampi, silenziosi, luminosi, i fari, le scogliere, i battelli. Pittore che osservava e disegnava molto. Si portava sempre con sè un blocco , dove disegnava tutto ciò che lo colpiva. I suoi disegni e i suoi bozzetti sono fatti con poche linee, sono essenziali, minimali. Non c\’è nulla di più di quello che serve…Artista completo, padrone di ogni tecnica. kiss anche a te@Gabriellabeh l\’incontro con i grandi pittori produce in noi sempre qualcosa. Io quando vedo pittori che adoro come Monet , Rembrandt, mi metto a piangere. Una grande emozione per me. Ma l\’ho avuta anche di fronte a dei quadri che non pensavo mi colpissero. Come quando sono andata agli Uffizi di firenze , che ho visto la Primavera del Botticelli e la Nascita di Venere sempre del Botticelli. Grandi tele piene di grazia, leggiadria e poesia. Un canto più che un quadro. Un inno alla bellezza, all\’arte. MERAVIGLIOSI.Kandisky quando ha visto i Covoni di Monet ha avuto un illuminazione. Abbandonò moglie e il suo sicuro lavoro da professore universitario e iniziò a dipingere….Molti grandi , all\’inizio della loro carriera artistica, hanno imitato i loro contemporanei o i grandi che li hanno preceduti, poi hanno trovato il loro stile inconfondibile. Ognuno ha il suo personale e originale percorso, l\’importante è riuscire ad esprimere la propria visione del mondo, la propria sensibilità , insomma ciò che si ha dentro. E, come tu hai scritto, essere liberi, facendo i conti solo con la propria coscienza, solo con sè stessi. L\’importante è ritrovarsi in quello che si fa e amarloUn dolce salutoDOLCE NOTTE E UNA BUONA GIORNATA A TUTTE. E GRAZIE DEI COMMENTI. E\’ STATO UN PIACERE PARLARE CON VOI DI HOPPER E DELL\’ ARTE. A RISCRIVERCI

  16. sergio ha detto:

    un autore metafisico…un insieme di luci ed ombre irreali nel loro apparente realismo…

  17. Stranger ha detto:

    ???? … Io non sono d\’accordo con Sergio , la metafisica è un movimento italiano , non ha nulla a che vedere con >Hopper che era l\’esponente della "American scene " da cui poi nasce il movimento realista americano .. De Chirico lavora in italia ed esce dalle file dei surrealisti e dalla conoscenza del Classico , nei suoi dipinti ci sono molte citazioni . Hopper è un "classico" americano che dipinge la sua realtà ed i suoi silenzi . Buona gornata a tutti .. si torna al lavoro (oddio mi tocca un affresco stamattina !!!)

  18. sergio ha detto:

    allora.il mio intendere il signor Hopper quale esponente di un da me definito "metafisico" non si riferisce ad una mera categoria / movimento in cui la mente razionale classifica (patetico…) lo stile e le evocazioni dei dipinti di chicchessia…è un mio intendere il suo messaggio.al di fuori della etichettatura che persone più competenti di me in arti visive possano o meno confermare.l\’arte è interpretazione e suggestione personale.se no diventa nè più nè meno della meccanica.buone cose.

  19. antonella ha detto:

    @StrangerA dire la verità cara Stranger , ieri notte avevo messo un commento di risposta a Sergio che diceva la stessa cosa che hai scritto tu. Ma poi , non piacendomi, com\’era scritto, l\’ho cancellato :-)….ma che lavoro fai? restauratrice? sono curiosa :-))@Sergiocondivido quello che ha detto Stranger. La metafisica è stato un movimento soprattutto italiano, il cui maggiore esponente è De Chirico. Un movimento che ha una precisa idea dell\’arte, che ha dei precisi connotati. L\’idea è quella di rappresentare ciò che va al di là dell\’apparenza fisica, della realtà sensoriale. Il sogno, l\’inconscio, il mistero, La pittura dei metafisici è piatta, uniforme. Le scene sono al di fuori del tempo. Non ci sono persone ma manichini, statue, ombre, personaggi mitologici.Tutto questo non c\’è in Hopper che fa parte del Realismo Americano. I suoi soggetti sono presi dalla vita reale, quotidiana. La sua pittura è piena di materia, ricca. E\’ vero le persone che dipiinge sembrano sospese, essere distaccate dal reale. Sembra che siano assorte, che stanno riflettendo, forse stanno anche sognando. Ma non è il sogno, il mistero, l\’oltre della realtà che interessa a Hopper. A lui interessa dipingere il reale, l\’esistente. A lui interessa rappresentare la luce che entra da una finestra, che illumina i volti, parti del corpo umano. A lui interessa dipingere il colore , le forme dei paesaggi urbani e di campagna. Tutto ciò non è irreale o surreale ma molto concreto. E secondo me, scusate se mi allargo, anche molto bello. La realtà è già di per sè interessante, misteriosa, significativa. Non è necessario deformarla basta solo rappresentarla. Tutto ciò corrisponde alla formazione artistica di Hopper, che , come ho scritto, inizialmente, ha sentito l\’influsso della pittura impressionista. Tutto ciò corrisponde alla sua personalità, tranquilla, equilibrata, taciturna, sommessa quasi. Un classico americano, come ha scritto Stranger.E sto pensando ai personaggi di Bacon , deformati, tormentati ben diversi da quelli composti e realistici di Hopper. Tutto un altro artista, altra peronalità, altra pittura.Poi ognuno vede e sente il quadro a modo suo, secondo la sua sensibilità. Anche per questo è bella l\’Arte, e anche per questo fa discutere e riflettere.Grazie dei commenti e Buona giornata a te Stranger , a Sergio e a tutti !

  20. antonella ha detto:

    @ Sergiohai messo il commento mentre stavo rispondendo, non l\’avevo visto prima..ti risponderò nel corso della giornata…ma ora devo andare…a ri buona giornata 🙂

  21. Stranger ha detto:

    si sono restauratrice 🙂 , ma realizo nahce progetti ed opere mie .. anche ad affresco quando me lo chiedono :-)Ti auguro una buona giornata

  22. Paola ha detto:

    Andrò a vederla sicuramente, quando e come non so…. ma vado di sicuro.Non posso perderdermela…. è a 20 minuti da casa mia…. sarebbe un offesa a chi ama ogni forma di arte….Grazie delle foto, e delle spiegazioni,la donna vestita di verde l\’ho postata nel mio blog con una poesia…. qualche tempo fa….ora la cerco poi ti riscrivo…baci…

  23. bisbetica ha detto:

    io ci sarò a giorni, adoro hopper :-)una volta mi hanno "censurato" lo space per aver postato "summer interior" eheheh… seguendo Paola (si fa per dire ovviamente) 😉

  24. antonella ha detto:

    @Stranger ho indovinato :-)))che bel lavoro che fai, spero che avremo modo di parlarne…@Bisbetica ebasta e PaolaE\’ una mostra che vale la pena ad andare a vedere . Sarà al Palazzo Reale di Milano fino al 31 gennaio 2010 perciò avete ancora tempo 🙂 poi andrà a Roma, presso il Museo del Corso della Fondazione Roma, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010 . Noi siamo andati la domenica mattina verso le 9,30 e non abbiamo trovato fila, ma le sale dell\’esposizione erano affollate, quando siamo usciti, verso mezzogiorno, c\’era molta gente ad aspettare per entrare. Sta avendo un ottimo successo di pubblico :-)@Paolama qual\’è la donna vestita di verde? :-)))) ti aspetto allora :-)@bisbetica e bastadavvero ti hanno censurato per "summer interior"? :-(((((ma chi sò????? i nuovi inquisitori? ahahahBuona serata a tutte

  25. Paola ha detto:

    http://paola6575.spaces.live.com/blog/cns!AFFB27F55DE61EB6!3207.entryè questo il mio post. qui trovi il quadro della donna in treno con il vestito verde…buona serata…

  26. Laurine ha detto:

    Nice art, Antonella! Especially that last composition! You really have a good sense for humor! I asm glad that you enjoyed this exposition so much! Good night, baci de Laurine

  27. antonella ha detto:

    @Paolaadesso ricordo….ho commentato anche il post . Bellissimo quadro, in verde. Rilassante ma un pò distante:-)dolce notte

  28. antonella ha detto:

    @LaurineThank you very much. You are a nice person! Have a good night and a good Thursday ! A hug and un bacio 🙂

  29. Armonia ha detto:

    oro questo artista ed il mio cruccio è di non poter essere a Milano per vedere questa mostra!Sono contenta che almeno tu ti sia deliziata gli occhi!Un caro saluto…Armonia

  30. antonella ha detto:

    @Armoniabenvenuta :-)siii mi sono deliziata gli occhi e non solo…un caro saluto anche a te

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